Marco Sommariva è nato a Genova nel ’63. Premiato da Baricco nel 2001 come vincitore de La staffetta degli scrittori, dal 1999 ha pubblicato per Sicilia Punto L i romanzi Il cristallo di quarzoVorompatraFischia il vento (da cui l’omonimo cortometraggio del 2017), Il venditore di pianeti e Lottavo romanzo; per Marco Tropea la ristampa del romanzo Il venditore di pianeti e il racconto Cronaca di una morte annunciata all’interno della raccolta Per sempre ragazzo; per Chinaski L’Osteria dei Soprannomi; i saggi Ribelli 1000-2000Lula e Pillole situazioniste per Malatempora; insieme a Fabio Santin, il fumetto Ventotene, storia di confinati per Annexia. Da poco è anche online il suo sito personale che tiene conto delle sue attività di scrittore e musical-teatrali. Potete trovare altre notizie su https://www.marcosommariva.com/

Franca De Angelis, pescarese di nascita e romana d’adozione, è sceneggiatrice e autrice teatrale.
Ha collaborato con registi come Carlo Lizzani e Giuliano Montaldo.
Il cortometraggio da lei scritto Senza parole ha rappresentato l’Italia agli Oscar nel 1997 e ha ricevuto il David di Donatello.
Per le sale è autrice fra l’altro del film La vespa e la regina, con Claudia Gerini.
Per la televisione ha firmato numerose miniserie e tv-movie per la Rai e per Mediaset quali Nessuno Escluso (selezione Premio Italia), Maria José – L’ultima regina (Grolla d’oro alla regia di Carlo Lizzani), Le cinque giornate di Milano, Storia di guerra e d’amicizia,
Il bell’Antonio (vincitore del Golden Chest Grand Prix 2006), Exodus – Il sogno di Ada (nomination per la sceneggiatura al Magnolia Festival di Shangai 2007), Don Zeno, l’uomo di Nomadelfia (premio Signis), Sissi, Una casa nel cuore (menzione alla sceneggiatura al Fiction Fest di Roma), Rodolfo Valentino, la leggenda e molte altre. 
Per il teatro, oltre a Sissy Boy,  è autrice di I ragazzi di don Zeno, Gli amici degli amici, Il gioco, La parrucchiera dell’imperatrice, Declinazioni d’amore, Tutte a casa, Canterò per il re.
Sissy Boy gode già di traduzione inglese e viene rappresentato nei teatri britannici.

 

Fabio Santin
Ha realizzato la mostra di fumetti e il catalogo Le nuvole dell’anarchia per la Rassegna del Fumetto di Prato
del 2001. È autore di vari fumetti, fra cui La rivoluzione volontaria (Edizione Antistato, Milano,1980 e Edition
Libertaires, Toulouse 2003); Gaetano Bresci, un tessitore anarchico (MIR Edizioni, Prato 2006); Ventotene.
Storie di confinati (1a ed. Annexia Edizioni, Genova, 2007 e 2a ed. Ultima spiaggia, Genova, 2018); Campo
97 (Cleup ed, Padova, 2018). Per le edizioni del Centro Internazionale della Grafica di Venezia, ha illustrato i
volumi Bosco da remi, Venezia nei luoghi di Hugo Pratt, Venezia: acqua-pietre e pagine, Venezia, la
segonda bona mare, Giochi proibiti – i bandi contro il gioco sui muri di Venezia. Nel 2014 per Eleuthera ha
illustrato il volume di Paolo Pasi Ho ucciso un principio. Con sue incisioni, ha partecipato al Libro della
notte nelle mostre di Venezia, Berlino, Munster, Reggio Emilia e San Vito al Tagliamento. Ha redatto il saggio
Giuseppe Mazzariol e il CSDI di Venezia per conto della Fondazione Querini Stampalia. Nel 2015/16 ha
curato, con Stefania Minozzi, l’immagine grafica del premio Tenco di Sanremo. Suoi disegni sono stati
pubblicati in Tierra y Libertad (Madrid), Liber (Brasile), Rivista anarchica, Il Manifesto, Il Giornale, L’Unità, Il
Corriere della Sera e Il Cantautore, Club Tenco. È ideatore e curatore della mostra Le barche dei Casal: il
capolavoro degli squerariòli di Zoldo Venezia, in collaborazione con i Musei civici Veneziani (MUVE), 2019

Bartolomeo Casertano, classe ’66, originario di Caserta (CE), è pittore e restauratore d’arte. Risiede a Palestrina (RM) e vive tra l’Abruzzo costiero e il Lazio. Ha esposto in collettiva e in manifestazioni d’arte contemporanea. Si interessa di filosofia orientale e arti marziali. Alcuni suoi quadri accompagnano le 50 sfumature diverse di Marco Sommariva.

Anna Segre, medico, psicoterapeuta, scrittrice, femminista, omosessuale dichiarata. Ha pubblicato di recente 100 punti di lesbicità (secondo me) e 100 punti di ebraicità (secondo me) entrambi usciti per Elliot nel 2018. Per noi ha curato la prefazione di Sissy Boy di Franca De Angelis.

Emiliano Dante insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università dell’Aquila.
Saggista e regista cinematografico, ha pubblicato i saggi Merda d’artista (Roma, Aracne, 2005) e un Breve saggio sulla storia e sulla natura degli audiovisivi (Roma, Aracne, 2008) e un memoir collettivo, Terremoto Zeronove con Massimiliano Laurenzi e Valentina Nanni (L’Aquila, Textus, 2009). Ha esordito come regista nel 2003, con la serie di cortometraggi sull’abitare The Home Sequence Series.
Dopo altri corti, ha realizzato i documentari sulla vita postsismica Into the Blue (2009) e Habitat – Note personali (2014), entrambi presentati al Torino Film Festival, avviando una trilogia che si chiude con Appennino (2017). Oltre ai documentari, ha anche diretto il lungometraggio di finzione Limen (2013). Nei suoi lavori porta avanti un’idea di autorialità radicale, realizzando personalmente tutte le componenti artistiche (sceneggiatura, montaggio, musica, fotografia e, quando presenti, animazioni).

Pippo Gurrieri, ferroviere in pensione, redattore di Sicilia libertaria, animatore delle case editrici La Fiaccola e Sicilia Punto L di Ragusa, autore di diversi testi (La Piovra vaticana; L’anarchia spiegata a mia figlia; Giorgio Nabita, sarto; NO MUOS ora e sempre, etc), vive e svolge attività politica e sindacale (nella CUB) a Ragusa. Per noi ha curato la prefazione di 50 sfumature diverse di Marco Sommariva.

Maximiliano Sanvitale è un autore indipendente, ha all’attivo un romanzo, Syncroniric (Opera Editrice, 2009), una raccolta di racconti brevissimi e feroci, illustrati da Danny Jorket, Corpi (Autoproduzione, 2013) e numerose collaborazioni con fanzine e produzioni underground (Carta Straccia etc. etc.). Nella vita è stato anche grafico, pubblicitario e libraio (insieme a FAB), ma dice che deve ancora diventare tante altre cose.

http://maximilianosanvitale.blogspot.it/

Massimo Gianvito. Nato nell’entroterra abruzzese un paio di mesi prima del crollo del muro di Berlino, Massimo Gianvito ha passato tutta la vita coltivando la passione per i fumetti; impresa non da poco se si considera la totale mancanza di edicole nel suo paese e in quelli limitrofi. Dato la difficoltà nel reperire fumetti nuovi, Gianvito inizia a realizzarne di propri copiando i grandi maestri del fumetto americano; frequenta poi l’Accademia del fumetto di Pescara; e dopo aver fatto esperienza disegnando tatuaggi, locandine e loghi per pasticcerie, decide di gettarsi nel mondo dell’autoproduzione pubblicando NELLA PANCIA DELLO SQUALO: fumetto autobiografico in cui parla dell’atavica mancanza di edicole nell’entroterra abruzzese).
Dopo aver realizzato il suo secondo fumetto, il fantasy CACCIATORE DI DRAGHI, e aver ottenuto, per un errore burocratico, una laurea in lettera, Gianvito è tornato a battersi per la causa delle edicole nelle zone a bassa densità popolare e ha iniziato un’amichevole collaborazione con la More Nocturne Books di Carmelo Neri (dato che, come dice lui, sarebbe bello se le edicole fossero aperte pure di notte).

Fab. FAB. è un illustratore digitale che ama mischiare e sporcare immagini estrapolate da contesti diversi per renderle poi in opere dallo spirito grottesco. Reduce da un passato scabroso a base di musica indie, grafica, fanzine, fumetti di qualità e librerie meravigliose, oggi tenta di svolgere l’attività di domatore di una cucciolotta di leone il più delle volte fallendo miseramente.

http://fabiodicampli.blogspot.it/

 

 

Lucilio Santoni vive nelle Marche: è saggista e traduttore. Si occupa di poesia, anarchia e organizzazione di eventi culturali, tutte attività che ama condividere e portare al prossimo. Testimoniano in tal senso le sue opere di cui ricordiamo alcune delle più recenti come Dal mare l’amore (Ianieri 2018), Cristiani e anarchici (Infinito Edizioni 2014), i testi scritti in collaborazione con Alessandro Pertosa Lavorare sfianca (Enrico Damiani Editore 2017), Maledetta la repubblica fondata sul lavoro (Gwynplaine 2015) e Guarire senza dottori (Lindau 2018). Con Giorgio Colangeli ha scritto Il folle volo (Castelvecchi 2018). Ha curato E poi libri, e ancora libri di Federico Garcìa Lorca (Lindau 2017). Per More Nocturne Books è uscito Il mondo che viene. Partitura libera per cristiani e anarchici (2019).

Checchino Antonini. Giornalista e scrittore, da trent’anni segue e racconta i movimenti sociali e i casi di “malapolizia”. Ha scritto e trasmesso su Liberazione, Popoff Quotidiano, Globalist, Radio Città Futura, MicroMega e Left. Dirige L’Anticapitalista e collabora con ACAD, Associazione Contro gli Abusi in Divisa. Tra le sue pubblicazioni: Zona del silenzio: una storia di ordinaria violenza italiana, con Alessio Spataro (minimum fax, 2009); Scuola Diaz: vergogna di stato, con Dario Rossi e Francesco Barilli (Alegre, 2009); Zona Gialla. Le prospettive dei forum sociali italiani (Fratelli Frilli, 2002). Per More Nocturne Books ha curato l’introduzione per Sbirri! 170 anni di Storia: Fedeli nei secoli